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Ricerca delle Intolleranze Alimentari

Cosa sono le Intolleranze Alimentari 

Le intolleranze alimentari e le allergie alimentari aumentano il livello di infiammazione dell'organismo, dando luogo ad una serie di sintomi anche molto diversi tra loro ma legati ad una causa immunologica comune: dai più classici disturbi gastrointestinali, al sistema respiratorio, manifestazioni cutanee, cefalea, affaticamento, infezioni, e molti altri. Ma i due fenomeni sono molto diversi: mentre l'allergia provoca una reazione immediata che compare nel giro di pochi minuti o dopo qualche ora dal contatto con la sostanza e vede l'intervento delle Immunoglobuline E (IgE), l’intolleranza alimentare (o infiammazione da cibo) provoca invece una reazione più lenta, modulata dalle Immunoglobuline G (IgG), che insorge dopo molte ore o giorni di assunzione ripetuta dell’alimento verso il quale abbiamo una reattività. Nell'organismo di ognuno di noi esistono meccanismi che spesso riescono ad evitare lo scatenarsi della reazione immunitaria, e che sono efficaci finché non viene superato un certo “livello di soglia” individuale, cioè quel livello entro il quale, assumendo anche più volte l’alimento, non succede nulla, ma superato il quale si scatena una reazione spesso violenta: l’intolleranza alimentare infatti è un fenomeno di accumulo, come si trattasse di un avvelenamento progressivo.  In realtà al momento della nascita tutti siamo allergici e intolleranti a tutto, ma l'incontro con gli antigeni alimentari che avviene attraverso l'allattamento e lo svezzamento consente di sviluppare tolleranza in modo graduale nei confronti delle diverse sostanze: sia quelle alimentari sia quelle respiratorie. Lo svezzamento viene addirittura considerato la modalità evoluzionistica che ha consentito nei millenni la nostra sopravvivenza. Quindi non sono, ad esempio le uova a diventare improvvisamente pericolose per la nostra salute, ma è la nostra configurazione interna, il nostro corredo  immunitario, che determina come reagiremo ad un determinato alimento, magari “a ciel sereno” dopo che l’abbiamo mangiato per anni senza problemi.  Qualsiasi disturbo infiammatorio cronico di cui non si riesca a comprendere l'origine dovrebbe indurre a pensare ad un’infiammazione da cibo: una volta individuato l’alimento incriminato, sarà possibile guarire o alleviare quel disturbo a partire da una semplice dieta, chiamata “ad eliminazione”, che consente di ridurre i disturbi correlati, e successivamente di recuperare con gradualità la tolleranza a quel cibo.

 

I Test per lo studio delle Intolleranze Alimentari

Le intolleranze alimentari e le allergie alimentari aumentano il livello di infiammazione dell'organismo: per distinguere i due fenomeni e individuare l’alimento incriminato, è importante prima di tutto confermare una diagnosi di intolleranza. Test citotossico, alcatest, test Dria, test elettrici, biotricotest, pulse test: molti test usati fino ad oggi hanno perso gran parte del loro significato. Presso le farmacie CorofarSalute utilizziamo il Test FInDER, una valutazione basata sul dosaggio degli anticorpi coinvolti nella reazione immunitaria (le immunoglobuline IgG specifiche) che fornisce la prova di un precedente contatto immunologico con il cibo e guida le successive indicazioni dietetiche. Oltre alla refertazione è possibile ottenere una dieta, redatta dal Biologo Nutrizionista, finalizzata al controllo dei livelli di infiammazione e al recupero della tolleranza alimentare. Esattamente come avviene per lo svezzamento infantile, la “dieta ad eliminazione” consente gradualmente di rieducare il sistema immunitario a considerare “amici” quegli alimenti che hanno indotto un’infiammazione da cibo. Oltre alla scomparsa o attenuazione dei sintomi, durante la dieta il nutrizionista potrà seguire l'andamento del paziente tramite colloqui individuali e attraverso la valutazione delle Immunoglobuline IgG specifiche del Test FInDER.

 

Il Test FInDER in farmacia 

Il Test FInDER è un test per la ricerca delle intolleranze alimentari: utilizza una metodica (Elisa Enzyme-linked ImmunoSorbent Assay) riconosciuta a livello scientifico per essere la massima espressione di affidabilità nei Test immunodiagnostici. FInDER è un sistema digitalizzato per la rilevazione e valutazione colorimetrica della reazione immunitaria, con una misurazione quali-quantitativa delle concentrazioni nel sangue degli anticorpi IgG. In pratica poche gocce di sangue del paziente vengono messe a contatto con le proteine di ciascun alimento: se nel siero (una componente del sangue) sono presenti gli anticorpi (chiamati immunoglobuline IgG) rivolti contro un particolare alimento, si svilupperà una reazione chimica che consentirà al Biologo di verificarne la presenza e di valutare anche la quantità degli anticorpi IgG presenti. Durante la reazione chimica vengono aggiunti coloranti che si legano in un complesso e che, attraverso la maggiore o minore intensità di colorazione, indicano proporzionalmente la quantità di IgG specifiche nel sangue. Il referto finale, chiaro e leggibile, non solo indica la presenza, per ciascun alimento, di un’eventuale intolleranza alimentare, ma anche la quantifica in valori percentuali. Con un semplice auto-prelievo di sangue capillare (un forellino sul polpastrello con un pungidito) è possibile effettuare il Test FInder su 50, 92, oppure 184 alimenti appartenenti ai più svariati gruppi alimentari: una volta ottenuto il referto sarà importante rivolgersi al medico o al nutrizionista. Tramite la farmacia, oltre alla refertazione sarà possibile ottenere la dieta redatta da un Biologo Nutrizionista, finalizzata al recupero della tolleranza alimentare e al controllo dei livelli di infiammazione: durante la dieta il nutrizionista seguirà personalmente l’andamento del paziente tramite colloqui individuali. Per recuperare il tuo benessere chiedi informazioni al tuo farmacista di fiducia, presso una farmacia CorofarSalute.