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Controllo del respiro

 Cosa è la BPCO 

L’attuale definizione di BPCO o BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva viene utilizzata per indicare due malattie chiamate fino a qualche anno fa “bronchite cronica” ed “enfisema polmonare”. La BPCO è causa di una limitazione persistente del flusso respiratorio e si manifesta con tosse e catarro cronici e la progressiva mancanza di respiro, il cosiddetto “affanno”,, all’inizio solo in caso di sforzi fisici, e nelle fasi più avanzate anche a riposo. Si tratta di una malattia cronica e invalidante, molto diffusa nel nostro paese, ma spesso sottovalutata anche dal paziente, che, nonostante presenti da tempo tosse, catarro, difficoltà di respiro, non ne parla con il medico se non quando questi sintomi arrivano ad impedire le sue normali attività quotidiane. Purtroppo, non aiuta il lungo periodo che intercorre tra i primi sintomi e la diagnosi, e occorre uno sforzo comune da parte di medico, paziente, e farmacista perché il riconoscimento della malattia avvenga il prima possibile.  Dalla BPCO non si può guarire in senso stretto, perché le lesioni a livello dell'apparato respiratorio sono irreversibili, tuttavia esistono trattamenti che consentono al paziente di convivere al meglio con la sua condizione: seguire le indicazioni mediche e modificare il proprio stile di vita, soprattutto per quanto riguarda il fumo di sigaretta, è la sola possibilità per evitare l’aggravamento della malattia. I sintomi della BPCO sono molto simili a quelli dell’asma bronchiale di grado severo, per cui la distinzione tra le due malattie non è sempre immediata, tuttavia esistono alcune differenze che guidano la diagnosi: i sintomi dell’asma bronchiale insorgono fin dall’età giovanile, i pazienti spesso mostrano una condizione atopica (cioè allergie dermatologiche), rinite o eczema, ed una familiarità per asma. In genere i sintomi dell’asma variano da persona a persona e, nella stessa persona, possono variare di giorno in giorno e anche nella stessa giornata, oltre a presentarsi soprattutto di notte o al mattino, con repentine crisi del respiro. La BPCO invece insorge in età adulta, con sintomi lentamente progressivi in pazienti che spesso sono o sono stati fumatori. Una caratteristica tipica è dapprima la tosse cronica produttiva, poi si sviluppano difficoltà di respiro, con crisi del respiro non improvvise come succede nell’asma. La diagnosi che consente di differenziare l’asma bronchiale rispetto alla BPCO è aiutata dalla Spirometria, esame che misura i volumi respiratori. Se la somministrazione di un farmaco broncodilatatore riesce a ridurre l’ostruzione dei bronchi, questo indica la presenza di asma bronchiale; al contrario, nella maggioranza dei casi di BPCO, l’ostruzione bronchiale rimane immutata malgrado l’assunzione del farmaco broncodilatatore. Le linee guida internazionali indicano quattro livelli di gravità  della BPCO classificati in base ai sintomi, al numero delle riacutizzazioni (le cosiddette “ ricadute”)  e ai valori misurati con la spirometria. Spesso la Broncopneumopatia si associa ad altre malattie come le malattie cardiovascolari, le neoplasie polmonari, la sindrome metabolica, il diabete, l’osteoporosi o la depressione: in questo caso in termini medici si parla di “comorbidità” o “comorbilità”, cioè della sfortunata coesistenza di due o più patologie diverse, derivanti da diverse origini, nello stesso individuo.

Chi è più a rischio

Il più importante fattore di rischio della BPCO è il fumo di sigaretta e anche il fumo passivo può indurre la malattia, seppure in misura minore. L'esposizione professionale a sostanze irritanti, la scarsa qualità dell’aria negli ambienti in cui si vive o si lavora, e l’inquinamento esterno sono state riconosciute come cause primarie della malattia o che possono aggravarne i sintomi. Le infezioni delle vie respiratorie (soprattutto l’influenza e le infezioni batteriche, ma anche il comune raffreddore) sono frequentemente causa di riacutizzazioni della BPCO. Conta anche, ma in misura molto limitata, la predisposizione genetica.

Alcuni buoni consigli

 La BPCO si può prevenire riducendo o eliminando i fattori di rischio. In particolare, è molto importante perdere l’abitudine al fumo di sigaretta, e il farmacista di fiducia potrà fornire buoni consigli per smettere. Ha un peso notevole anche l’inquinamento ambientale, così come la salubrità degli ambienti di vita e di lavoro. La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva è una patologia bronco-polmonare invalidante e diffusa, ma molti ne sono affetti senza saperlo: quindi se sei un fumatore o un ex-fumatore, hai tosse e catarro di frequente, se fai fatica a respirare, e magari hai più di 40 anni, chiedi al tuo medico se ritiene opportuno che tu faccia la spirometria. Una diagnosi precoce di BPCO è fondamentale per prevenire un aggravamento della malattia e la spirometria è indispensabile per la diagnosi: si tratta di un esame semplice che da oggi puoi effettuare anche nelle farmacie CorofarSalute. Fai il Test di Autovalutazione per la BPCO.

 

Test di Autovalutazione del Respiro

1. Hai tosse e catarro frequentemente?

SI

NO

 
 

2. Fai fatica a respirare rispetto ai tuoi coetanei?

SI

NO

 
 

3. Hai limitato l’attività fisica per questo?

SI

NO

 
 

4. Hai più di 40 anni?

SI

NO

 
 

5. Sei fumatore o ex-fumatore?

SI

NO

 

Se hai risposto sì a tre o più domande potresti essere affetto da BPCO, chiedi al tuo medico se ritiene necessario che tu faccia una spirometria. E’ un esame molto semplice che misura l’efficienza dei tuoi polmoni: da oggi puoi effettuarlo anche nelle farmacie CorofarSalute, chiedi informazioni al tuo farmacista di fiducia.

 Previeni in farmacia con la Spirometria

 La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva è una patologia bronco-polmonare invalidante e molto diffusa, ma molti ne sono affetti senza saperlo: quindi se sei un fumatore o un ex-fumatore, hai tosse e catarro di frequente, se fai fatica a respirare, e magari hai più di 40 anni, chiedi al tuo medico se ritiene opportuno che tu faccia la spirometria. Anche in assenza di sintomi la diagnosi precoce è fondamentale per impedire un aggravamento della malattia e l’esame spirometrico è fondamentale per la diagnosi: si tratta di un esame molto semplice che misura la funzionalità respiratoria, cioè l’efficienza dei polmoni, e  da oggi si può effettuare anche nelle farmacie CorofarSalute. Viene utilizzato per diagnosticare  la BPCO, per distinguerla da altre malattie (come l’asma) e valutarne il livello di gravità, oltreché la risposta alle terapie mediche; inoltre serve a verificare l’idoneità alle immersioni subacquee e la salubrità degli ambienti a rischio. Tecnicamente, la spirometria misura il volume d’aria che una persona può espellere dai polmoni dopo una profonda inspirazione: il paziente inspira profondamente fino a riempire del tutto i polmoni, poi attraverso un boccaglio monouso espira velocemente tutta l’aria, fino a svuotarli completamente. L’apparecchio rileva il Volume Espiratorio Massimo nel 1° secondo di espirazione (valore chiamato VEMS) cioè quanta aria e quanto velocemente il paziente è riuscito ad espirare, cioè a buttar fuori, in un secondo, e la Capacità Vitale Forzata (valore chiamato CVF) cioè la massima quantità di aria che è riuscito ad  inspirare e trattenere nei polmoni, tutta in una volta. In parole - molto - povere, una buona “velocità” del flusso d’aria in uscita indica che le nostre vie respiratorie non sono ostruite; mentre una buona “capacità” dei nostri polmoni, cioè il volume d’aria che sono in grado di contenere, indica che i polmoni non si sono ristretti o irrigiditi e possono espandersi liberamente nell’atto vitale della respirazione. Prima di effettuare l’esame, vengono richiesti l’età, il peso e l’altezza della persona: dati che servono al calcolo dei cosiddetti “valori teorici” cioè i valori ritenuti normali proprio per la persona specifica che si accinge ad effettuare la spirometria. Al termine, il tecnico potrà stampare l’esito dell’esame spirometrico e consegnarlo al paziente, invitando a parlarne con il medico. La BPCO toglie il respiro: chiedi informazioni nelle farmacie CorofarSalute al tuo farmacista di fiducia.