Stampa

Muscoli e articolazioni

muscoli

 

I sintomi. Perché ho questo disturbo? 

I dolori muscolari (mialgie) e i dolori articolari (artralgie) sono solitamente causati da traumi, infiammazioni locali o generali, sforzi fisici intensi o prolungati, oppure da patologie degenerative. I dolori più frequenti sono: 

  • Collo: Dolori cervicali (cervicalgia)

    Solitamente sono provocati da artrosi delle vertebre cervicali e da contratture dei muscoli del collo. Coi dolori artrosici cervicali c’è un aumento della tensione dei muscoli del corpo. Il disturbo compare soprattutto al mattino ed infatti è la tipica “rigidità mattutina” di chi soffre di artrosi. Questo dolore diminuisce durante il giorno.

    Un caso particolare: il Torcicollo

    Il torcicollo si chiama così perché la contrattura dei muscoli avviene solo su un lato del collo e quindi si è costretti a una posizione detta “antalgica”, ovvero che consente di sentire meno dolore. Infatti si prova un dolore molto forte se si forza questa posizione muovendo la testa. Questo disturbo è causato: da un brusco cambio di temperatura a cui i muscoli sono molto sensibili (il classico colpo d’aria), da una posizione scorretta durante il sonno, da un movimento “sbagliato” ma potrebbe anche essere dovuto a problemi più seri.

  • Fianchi- glutei- gambe: Dolori lombari (lombalgia)

Questi dolori sono prevalente di origine:  

    • Articolare

      I problemi articolari, come l’artrosi o un’ernia del disco, possono provocare un’irritazione della radice dei nervi che innervano gli arti inferiori a livello lombare. Quindi si avverte un dolore man mano crescente che si diffonde posteriormente dal fianco alla coscia e, talvolta, giù per la gamba fino al piede. Questo problema noto come lombosciatalgia o sciatica ha un’origine articolare ma è prevalentemente di tipo nevralgico (infiammazione del nervo).

    • Muscolare

      Quando uno sforzo, un movimento o un “colpo d’aria” provocano un dolore improvviso con spasmi muscolari intensi e prolungati nella parte inferiore del dorso verso il fianco.

  • Schiena-articolazioni: Dolori reumatici

Di solito sono provocati dall’artrosi, ovvero una degenerazione delle cartilagini delle articolazioni dovuta all’avanzare dell’età. Le zone più colpite sono: colonna vertebrale, ginocchio, anca, gomito, polso e mano. Oltre al dolore e alla limitazione dei movimenti possono comparire anche delle deformazioni ossee. Nel caso dell’artrosi della mano possono formarsi dei piccoli noduli nelle ultime falangi delle dita.

Malattie reumatiche specifiche: artrite reumatoide. La sua diagnosi e cura hanno bisogno di un’attenta valutazione medica.

  • Altri dolori

    • Tendinite: E’ il dolore dovuto ad un’infiammazione dei tendini (tipica quella del gomito del tennista).
    • Dei tessuti: Causati da un’infiammazione dei tessuti che circondano le articolazioni. Per esempio la periatrite della spalla.

Risolvere con i farmaci di automedicazione. Cosa posso fare? 

Farmaci di uso sistemico (presi per bocca) a base di FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei)

Oltre all’acido acetilsalicilico e al paracetamolo gli altri Fans usati per combattere i dolori muscolari e articolari comprendono: diclofenac, ibuprofene, naproxene, ketoprofene (in associazione a sucralfato che protegge la parete dello stomaco). I Fans di uso sistemico si possono trovare sotto moltissime forme: compresse, compresse rivestite, gastroresistenti, effervescenti, orosolubili (si sciolgono in bocca prima di deglutire), polvere in bustina, capsule molli, gocce. Attenzione: tutti i Fans possono dare dei disturbi gastrici e possono influenzare la pressione del sangue, per cui non bisogna abusarne.

Farmaci di uso locale a base di FANS

In generale i Fans più contenuti in queste preparazioni sono: naproxene, fenilbutazone, piroxicam, bufexamac, ketoprofene, ibuprofene, diclofenac, feprazone. Esistono molti prodotti da applicare nella zona dolorante (gel, crema, cerotti medicati, spray), utili soprattutto in caso di dolori da traumi e agli arti.

Farmaci di uso locale a base di capsico e di acido salicilico

Nei preparati a uso locale si usano anche: capsaicina o capsico (un principio attivo che riduce la sensibilità delle terminazioni nervose delle fibre dolorifiche), ed essenze (canfora, eucalipto, trementina, timo, pino e mentolo). Questi sono combinati in vari modi con acido salicilico e i suoi derivati, acetato basico di alluminio, nicotinato (di metile o benzile con effetto vasodilatore), clorobutanolo (antisettico). Esistono preparati che contengono eparina, una sostanza anticoagulante che riassorbe gli ematomi. Altri invece contengono idrocortisone un potente steroide antinfiammatorio.

Buoni consigli per combattere il dolore 

COSA FA MALE

  • Il dolore è sempre un chiaro segnale: vuol dire “fermati!”. Quindi, in particolare per i dolori muscolari e articolari, non bisogna sforzarsi sperando che si “sciolgano” con il movimento.

COSA FA BENE

  • Riposo assoluto in caso di dolori intensi.
  • Riposo relativo (senza usare la zona dolente) in caso di dolori muscolari e articolari.
  • In caso di dolori muscolari lievi, da raffreddamento o da piccoli traumi, sono utili massaggi delicati e prolungati con preparati per uso locale a base di Fans o altri principi attivi. Per massaggi più specifici bisogna rivolgersi a un fisioterapista.
  • In caso di dolori muscolari e articolari mantenere posture adeguate e fare movimenti corretti che non impegnino la parte colpita.
  • Farsi consigliare dal Medico una ginnastica specifica per non peggiorare i problemi muscolari e per prevenire le ricadute.
  • Prima di iniziare un’attività sportiva fare sempre esercizi di riscaldamento per prevenire gli strappi muscolari, come ad esempio esercizi di stretching (allungamento dei muscoli).
  • Per l’artrosi e il torcicollo è utile l’applicazione di calore (molte terapie fisiche hanno questo scopo).
  • Per i dolori di origine infiammatoria è utile l’applicazione della borsa del ghiaccio, ma non per troppo tempo! (Per esempio 10 minuti sì e 10 minuti no).