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Allergie

allergie

 

I sintomi. Perché ho questo disturbo? 

Un’“allergia” è una risposta esagerata a uno stimolo di per sé innocuo ed è un disturbo sempre più frequente nella popolazione. Nelle allergie respiratorie gli stimoli (detti allergeni) arrivano per via aerea e possono essere di due tipi:

 1. Allergeni stagionali:

Sono i pollini delle piante (ad esempio le graminacee) e le spore di alcune muffe (ad esempio l’alternaria). Anche se i pollini vengono rilasciati da piante e alberi in diverse stagioni dell’anno, la maggior parte di essi si libera in primavera dando inizio alla “stagione dell’allergia”.

 2. Allergeni perenni:

Sono l’acaro della polvere e la forfora (o pelo) degli animali domestici.

Appena gli allergeni raggiungono gli occhi e il sistema respiratorio s’innescano vari disturbi che hanno il compito di allontanare il prima possibile l’invasore: naso che gocciola e starnutisce (rinite), i bronchi si chiudono e tossiscono (asma), gli occhi s’infiammano e iniziano a lacrimare (congiuntivite). In realtà pollini e polvere non sono sostanze dannose ma l’organismo, che li considera nemici, produce anticorpi che scatenano una battaglia coinvolgendo delle particolari cellule chiamate mastociti. Queste cellule vengono richiamate nelle sedi del contatto con l’allergene e si fanno esplodere liberando numerose sostanze infiammatorie tra cui l’istamina.

Risolvere con i farmaci di automedicazione. Cosa posso fare? 

I farmaci più usati nelle reazioni allergiche sono gli antistaminici che neutralizzano l’azione l’istamina. L’antistaminico come antiallergico concentra la sua azione su uno specifico recettore detto H1 (H è l’iniziale in inglese di istamina). Esiste anche un altro tipo di antistaminico che si rivolge ad un altro tipo di ricettore: l’H2. Questo è un farmaco antisecretore usato nell’ulcera gastrica e duodenale e nell’ iperacidità gastrica (cimetidina e famotidina). I due gruppi di famaci non sono interscambiabili!

Quindi gli antistaminici anti-H1 servono ad attenuare i sintomi allergici impedendo la dilatazione dei vasi prodotta dall’istamina. Questi farmaci sono usati spesso per alleviare le riniti allergiche ma esistono anche preparazioni allergiche per la pelle, per gli occhi, e contro le reazioni alle punture d’insetti. Gli antistaminici sono usati anche in associazione con antinfluenzali, con decongestionanti nasali, con alcuni antitosse e nei colliri.

E’ bene sapere che… 

Gli antistaminici possono raggiungere il cervello dove hanno un’azione antinausea. Possono produrre sonnolenza e influenzare la capacità di coordinazione motoria, quindi sono sconsigliati a chi deve guidare.

Buoni consigli per le allergie 

COSA FA MALE

  • Sono dannosi i fattori irritanti respiratori in generale: fumo, nebbia, polvere, spray, solventi.
  • In caso di allergia all’acaro della polvere: è dannosa l’umidità eccessiva, lo scarso ricambio di aria in casa, tenere soprammobili che raccolgono polvere in particolare i pupazzi di peluche, tende e tappeti pesanti, moquette, cuscini e materassi imbottiti di materiale biologico (piume lana).
  • In caso di allergia ai pollini: evitare di tener aperte le finestre negli orari più caldi (tra le 10 e le 16) ed evitare di fare sport all’aperto in questi orari (in caso di necessità usare mascherine antipolline). Evitare di tenere i finestrini aperti in auto e di far asciugare il bucato all’aperto.

COSA FA BENE

  • In caso di allergia all’acaro della polvere: usare fodere antiacaro per cuscini e materassi, oppure acquistare cuscini e materassi con imbottiture in fibra sintetica. E’ comunque utile lavare spesso lenzuola, federe, coperte e cuscini. Cambiare spesso l’aria in casa. E’ utile anche l’aria condizionata. Usare regolarmente l’aspirapolvere dotato di filtri HEPA (anticaro). Tenere una cuffia durante le faccende domestiche e lavarsi a fine giornata.
  • In caso di allergia ai pollini: è consigliato usare deumidificatori e condizionatori d’aria con filtri antipolline (anche per l’automobile). Rientrando in casa al termine di una giornata all’aperto fare una doccia e cambiarsi d’abito. Usare l’asciugabiancheria o comunque far asciugare il bucato in un luogo chiuso. Fare sport all’aperto negli orari più freschi (primo mattino o sera). Andare in vacanza in luoghi e in stagioni a basso contenuto di polline (in alcuni siti Internet è possibile consultare il calendario pollinico delle varie località). Abeti e pini abbattono la presenza di pollini.